Nuove forme contrattuali per i produttori di petrolio della regione

Attualmente il paese è al decimo posto fra i produttori di petrolio con 3,1 milioni di b/g nel 2012. Per raggiungere l’obiettivo di produrre 3,5 milioni di b/g entro il 2015 e 4 milioni b/g entro il 2020, il paese dovrebbe modificare la propria legislazione in materia.

Il capitale straniero, così come in Iraq, non contribuisce allo sviluppo del settore degli idrocarburi, il quale invece necessita di continui investimenti in nuove tecnologie e know how specializzato stranieri per ovviare al problema della sempre più difficile estrazione degli idrocarburi della regione.

L’ostacolo all’ingresso del capitale estero è rappresentato dalla costituzione del 1991 che proibisce alle società straniere di partecipare alle attività upstream, quali l’acquisizione dei titoli minerari, esplorazione, sviluppo e produzione di idrocarburi.

Le compagnie nazionali, insieme ai politici, riconoscono la necessità di sviluppare collaborazioni con società internazionali più specializzate; tuttavia le modalità di tale collaborazione non sembrano essere quelle convenzionali.