Aumento delle tariffe all’importazione per promuovere la crescita dell’industria

 

Il Governo egiziano, per la seconda volta nel 2016, ha aumentato le tariffe all’importazione di oltre 100 prodotti, inclusi legno, piastrelle, dispositivi elettronici, cosmetici, vari articoli di abbigliamento, frutta, con l’obiettivo di incentivare lo sviluppo di produzioni locali e ridurre la dipendenza dalle importazioni visto che il disavanzo commerciale ha raggiunto i $ 49 miliardi e che i principali prodotti di consumo continuano a provenire dall’estero.

Tra gli effetti immediati del provvedimento vi è l’aumento del costo della vita favorito anche dalla recente introduzione dell’IVA, mentre nel breve/medio periodo sono previsti: i) la razionalizzazione del sistema produttivo delle costruzioni, che dipende dall’importazione di materie prime; ii) l’afflusso di IDE e quindi di valuta estera che promuoveranno la crescita economica grazie allo sviluppo dell’industria e degli scambi commerciali incoraggiati dalla svalutazione di circa il 50% della Lira Egiziana nei confronti del USD al quale era legato con un cambio fisso di 1 USD / 8,88 EGP prima che la Banca Centrale ne consentisse la libera fluttuazione nel mercato delle valute, una delle precondizioni per accedere al prestito di $ 12 miliardi richiesto al FMI.