A tre anni dalla rivolta il paese è ancora poco stabile

<p>A tre anni dalla rivolta di Piazza delle Perle, iniziata il 14 febbraio 2011 e che port&ograve; nelle strade di Manama migliaia di sciiti, il regno, guidato dalla dinastia minoritaria sunnita degli al Khalifa, &egrave; ancora caratterizzato dalle proteste della maggioranza sciita che continua a reclamare una monarchia costituzionale.</p>
<p>Negli ultimi tre anni il regno ha inasprito introdotto la pena di morte o il carcere a vita in caso di reati molto gravi e ha vietato qualunque manifestazione nella capitale.</p>
<p>Sulla scia delle primavere arabe, nei primi mesi del 2011, il movimento sciita al Wefaq prese il comando della rivolta e condusse nella centrale piazza delle Perle i manifestanti che chiedevano riforme sociali e un allentamento delle maglie del regime.</p>
<p>La piazza, diventata un simbolo per circa un mese, viene sgomberata definitivamente solo con l'aiuto di altri stati del Golfo, in particolare Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti.&nbsp;</p>