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A Cagliari la Prima Riunione dell’Interreg NEXTMED Programme’s Monitoring Committee

Il 14 e 15 marzo 2023 si terrà a Cagliari la prima riunione del Comitato di Sorveglianza (Monitoring Committee – MC) del Programma Interreg NEXT MED. Il MC è l’organo decisionale del Programma, presieduto dalla Regione Sardegna in qualità di Gestore Authority, ed è composta dai membri dei Paesi partecipanti al Programma, oltre che dalla Commissione Europea.

All’incontro parteciperanno delegati provenienti da 15 Paesi dell’area mediterranea – Cipro, Egitto, Francia, Grecia, Israele, Italia, Libano, Giordania, Malta, Palestina, Portogallo, Spagna, Tunisia, che avevano già partecipato alle precedenti edizioni Programma (vale a dire ENPI CBC Med 2007-2013 e ENI CBC Med 2014-2020), e Algeria e Türkiye – oltre a rappresentanti del MC per le politiche regionali e urbane della Commissione europea (REGIO), le istituzioni ospitanti dei due Program Branch Offices ( Aqaba Special Economic Zone Authority, Jordan and the Region of Valencia, Spain) e TESIM (Technical Support to the Implementation and Management of ENI CBC programmes, un progetto di assistenza tecnica finanziato dall’UE).

Un appuntamento strategico, che dà l’avvio operativo a un nuovo ciclo di attività e opportunità all’interno di una delle più grandi iniziative di cooperazione transnazionale finanziate dall’Unione Europea nell’area del Mediterraneo. Con un budget di 253 milioni di euro, l’obiettivo principale di Interreg NEXT MED è contribuire a uno sviluppo intelligente, sostenibile ed equo per tutti nell’area del Mediterraneo, attraverso una cooperazione equilibrata e una governance multilivello.

Oltre all’adozione del proprio regolamento interno, la riunione del Monitoring Committee si concentrerà sull’approvazione delle principali caratteristiche, regole e criteri di valutazione del primo invito a presentare proposte.

Il bando, il cui budget dovrebbe superare i 100 milioni di euro, affronterà tutte le priorità tematiche del Programma per un Mediterraneo più intelligente, più verde e più inclusivo, vale a dire: rafforzamento delle capacità di ricerca e innovazione, competitività delle PMI e creazione di posti di lavoro; efficienza energetica, gestione sostenibile delle risorse idriche, adattamento ai cambiamenti climatici, transizione verso un’economia circolare; istruzione e formazione, assistenza sanitaria; sviluppo di processi di governance locale per favorire la cooperazione e il dialogo tra cittadini, società civile e istituzioni pubbliche.

Nell’ambito del primo bando, una linea di bilancio è interamente dedicata a favorire la partecipazione delle organizzazioni giovanili ai progetti di cooperazione euromediterranea e rafforzarne le capacità operativee: un approccio unico e innovativo all’interno della comunità degli oltre 90 programmi Interreg in corso per il 2021 -2027 periodo.

Tra gli altri punti in discussione della prima riunione del Monitoring Committee, i criteri per la selezione del personale del Segretariato Congiunto e delle Periferie, le attività di comunicazione e il piano d’azione del meccanismo di coordinamento multiprogramma che coinvolge attualmente Interreg Euro-Med, Italia-Francia Programmi marittimi e NEXT MED.