Tunisia: il 23 giugno a Roma un convegno sul paese cinque anni dopo la rivoluzione dei gelsomini


 “La Tunisia cinque anni dopo la rivoluzione dei gelsomini - Profili sociali, geopolitici ed economici di un paese in cerca di stabilità”: questo il titolo del seminario, organizzato dalla Camera di commercio italo-araba, che si terrà giovedì 23 giugno, alle ore 17.00, presso l’Associazione della stampa estera in Italia. Dopo i saluti del sottosegretario del ministero dello Sviluppo economico, Antonio Gentile, introduce i lavori Raimondo Schiavone, vicepresidente e Consigliere delegato della Camera italo araba. Le relazioni sono affidate a Khalid Chaouki (deputato e membro dell'Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo), Lassaad el Asmi (rettore dell’Università di Cartagine), Leila El Houssi (Docente di storia dei paesi islamici - Università degli Studi di Padova), Roberto Aliboni (Camera di commercio italo araba – Consigliere scientifico istituto affari internazionali) e Lilia Zaouali (Camera di commercio italo araba). Modera il giornalista Alessandro Aramu, autore di saggi sul Medio Oriente.

Particolarmente significative le presenze del Rettore dell'Università di Cartagine, Lassaad el Asmi, e del deputato di orihine marocchine Khalid Chouki nella sua veste di rappresentante  dell’Assemblea Parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo (AP-UpM), nata dall’Assemblea parlamentare euro-mediterranea (APEM), organo legislativo dell’Unione per il Mediterraneo. L’APEM è stata istituita nel dicembre 2003 a Napoli su impulso del Governo e del Parlamento italiano, nel quadro del semestre di Presidenza italiana dell’Unione europea, con lo scopo di sviluppare un dialgo permanente tra i Parlamenti delle due sponde del Mediterraneo su temi di comune interesse. Partecipano attualmente alle attività dell’APEM le delegazioni parlamentari dei 28 Paesi membri dell’Unione europea, di quattro Paesi rivieraschi europei (Albania, Bosnia Erzegovina, Principato di Monaco e Montenegro) e di 11 Paesi partner mediterranei (Algeria, Egitto, Giordania, Israele, Libano, Marocco,Mauritania, Palestina, Siria, Tunisia e Turchia) per un totale di 280 parlamentari.

Sarà presente anche Leila El Houssi. Nata in Italia da padre tunisino e madre italiana, si è laureata in Scienze Politiche e ha conseguito il dottorato di ricerca presso l'Università di Pisa in Storia dei paesi extraeuropei. Il suo campo d’interesse è sulla storia della collettività italiana in Tunisia. Il suo motto è "Per un dialogo corretto ed equilibrato occorre creare lo spazio del rispetto".