Ecomondo 2019: l’economia circolare nella regione euro-mediterranea


 

 

Dal 5 all’8 novembre, Ecomondo ha ospitato a Rimini un importante evento sull’economia verde e circolare nella regione euro-mediterranea. Organizzata da Italian Exhibition Group (IEG) e tenutasi parallelamente a Key Energy, il salone delle energie rinnovabili, la manifestazione è stata dedicata alle tecnologie e alle innovazioni per la mobilità e per il trattamento dell’acqua, dell’aria e dei rifiuti. Mentre alcuni espositori hanno portato con sé una parte delle loro linee di produzione, altri hanno scelto di mostrare i loro prodotti attraverso l’utilizzo di video.

Dall’evento è emerso come questi macchinari ecologici possano generare vantaggi inestimabili, non solo per la salvaguardia dell’ambiente, ma anche per il fatturato delle imprese che ne fanno uso. Ad esempio, nel settore del trattamento dei rifiuti, la società Panizzolo ha proposto una soluzione per i metalli, dal rame all’ottone: una volta inserito nella macchina per il riciclaggio, il prodotto viene trasformato nuovamente in materia prima che potrà essere rivenduta alle industrie. Anche nel settore dell’acqua sono state presentate diverse soluzioni ecologiche, come le installazioni biologiche per il trattamento delle acque reflue o i serbatoi in polietilene per lo stoccaggio dell’acqua potabile e di quella piovana.

Inoltre, Karim Bekkous, direttore delle vendite all’estero per Panizzolo Srl, ha sottolineato che i Paesi del Medio Oriente si dimostrano sempre più interessati alla questione ambientale e si stanno dotando delle tecnologie necessarie per il trattamento dei rifiuti. In questo contesto, l’edizione 2019 di Ecomondo ha accolto il Business Forum Italia – Egitto organizzato dal Comitato tecnico e scientifico di Ecomondo, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Il Cairo e la Camera di Commercio italiana in Egitto e dedicato a “acqua, energia, rifiuti, mobilità”. A tal proposito, si prevedono importanti investimenti per i prossimi cinque anni nel settore delle infrastrutture ambientali, delle energie rinnovabili e della gestione dei rifiuti, sia industriali che organici. In particolare, l’Egitto ha dichiarato di voler lanciare un vero e proprio piano d’azione per il trattamento dei rifiuti (le stime registrano quantità pari a circa 26 tonnellate l’anno) del valore di alcuni miliardi di dollari. Si prevede che una parte del materiale raccolto verrà trasformata in energia, mentre la restante sarà riciclata.