Dall'Italia interventi di emergenza in Afghanistan, Somalia, Sud Sudan e Palestina


Per fronteggiare alcune delle crisi umanitarie più gravi, la Cooperazione Italiana ha predisposto un pacchetto di aiuti umanitari dell’importo di 9 milioni di euro per alleviare le sofferenze della popolazione civile in Afghanistan, Somalia, Sud Sudan e Palestina. L’attuazione degli interventi verrà affidata alle Agenzie delle Nazioni Unite e della famiglia della Croce Rossa Internazionale in prima linea nello sforzo umanitario, nonché alle Organizzazioni della società civile italiana presenti nei Paesi in questione.

Nello specifico, l’intervento della Cooperazione Italiana consentirà di finanziare - con 4 milioni di Euro – un programma per il rafforzamento della resilienza della popolazione più vulnerabile in Palestina (Striscia di Gaza, Cisgiordania e Gerusalemme Est), la cui realizzazione verrà affidata alle numerose ONG italiane presenti nei Territori, nonché all’Ufficio Aiuti Umanitari dell’ONU (OCHA) ed all’Agenzia per i Rifugiati Palestinesi (UNRWA).

In Afghanistan, grazie ad un finanziamento di 2 milioni di euro, la Cooperazione Italiana interverrà per garantire la fornitura di generi umanitari (tende e coperte) a famiglie vulnerabili nel Nord del Paese ed attività di medicina ostetrica di urgenza in favore delle donne rifugiate e sfollate

In Somalia la Cooperazione Italiana collaborerà con UNHCR - con un contributo di 1 milione  di Euro - all’ampio programma di rimpatrio dei rifugiati somali dal Kenya che l’Alto Commissariato ha avviato in attuazione dell’accordo tripartito (Kenya, Somalia ed UNHCR) firmato nel 2013. I fondi verranno utilizzati per favorire il reinserimento socio-economico dei rifugiati nelle aree di origine.

In Sud Sudan – infine – le ONG italiane presenti nel paese realizzeranno un programma a forte impatto sociale del valore di  2 milioni di Euro. Le attività si concentreranno nelle aree di confine con l’Uganda e nella stessa Uganda, il Paese che ospita il maggior numero di rifugiati sud-sudanesi. L’importo in questione è parte del pledge di 5 milioni di Euro a favore del Sud-Sudan annunciato dall’Italia in occasione della Conferenza dei donatori tenutasi il 23 Giugno scorso a Kampala.

(p.d.)