Al via gli Innovation Labs: dal 20 al 30 aprile formazione a distanza su internazionalizzazione verso i mercati arabi


Al via la terza e ultima fase del progetto “Innovation Labs: idee di impresa per l’internazionalizzazione  della Sardegna verso i mercati esteri”, progetto promosso dalla Camera di Cooperazione Italo Araba con il contributo della Fondazione di Sardegna.  I laboratori, che si svolgeranno dal 20 al 30 aprile nella modalità della formazione a distanza a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia da corona virus, sono rivolti alle tre migliori idee di impresa di carattere innovativo, che hanno partecipato al concorso rivolto ai giovani residenti in Sardegna di età compresa tra i 18 e i 30 anni, indetto con il progetto della Camera. L’obiettivo è stimolare la creazione di startup innovative nel tessuto economico sardo attraverso il supporto nelle attività di progettazione, produzione, commercializzazione ed internazionalizzazione delle loro idee imprenditoriali.

IL PIANO FORMATIVO

1.1 – Linee guida per l’internazionalizzazione;

1.2 - La ricerca di mercato per l'estero;

1.3  - Il credito all’esportazione;

1.4 - L’assicurazione del credito all’esportazione;

1.5 - L’intervento della Sace Spa per l’assicurazione del credito alle esportazioni e per le vendite estere;

1.6. L’intervento della Simest Spa per le esportazioni e le attività dell’azienda esportatrice;

1.7. - Finanziamenti regionali, nazionali, comunitari e agevolazioni per l'export.

2.1 - Linee guida utili a redigere un buon contratto internazionale, accordi della distribuzione commerciale e cautele negoziali;

2.2 - Focus paese: gli Emirati Arabi Uniti.

3.1. – Export Manager e del Temporary Export Manager

3.2. – Focus paese: la Tunisia e la zona franca di Zarzis

LE IDEE DI IMPRESA

1)     RELICTA di Andrea Farina, un’azienda costituenda che ha sviluppato una bioplastica avendo come obiettivo la salvaguardia del pianeta. L’obiettivo è produrre su scala industriale un packaging innovativo che unisce flessibilità, trasparenza e rispetto dell’ambiente. La bioplastica Relicta deriva dagli scarti di lavorazione del pesce, smaltibile autonomamente dal consumatore nello stesso luogo dove cessa la sua funzione di contenimento;

2)     1+1=3 – Creative Bridges di Alessandro Pettazzi, che rappresenta la fusione di due diverse idee imprenditoriali complementari. Entrambe si basano su due concetti base: la clusterizzazione delle imprese (siano esse produttive o culturali) in ottica di internazionalizzazione e la cultura come strategia innovativa per l’ingresso nei nuovi mercati.  L’idea si rivolge all’internazionalizzazione della proposta culturale e imprenditoriale delle eccellenze isolane ponendo l’accento sul legame fra cultura, produzioni enogastronomiche e artigianali dei cluster territoriali isolani;

 3)     ISSAS di Monica Davoli è un’impresa che opera nel campo del fashion e design e prevede la nascita di un nuovo brand di lusso. Si propone sul mercato con la duplice offerta di prodotto e servizio. Attraverso il servizio il cliente riceverà una consulenza servendosi di un team di esperti quali Stylist e Personal Shopper che lo seguiranno in ogni fase di acquisto. Con la voce prodotti si intende invece la progettazione, creazione e distribuzione di abbigliamento, gioielli e arredo per interni.