Relazioni più complicate con il Kurdistan

08-07-2014 - Minerario - Iraq

Nonostante l’intesa sulla presidenza del parlamento nazionale, si complicano ulteriormente le relazioni tra lo stato centrale e il Governo Regionale del Kurdistan. I miliziani kurdi hanno conquistato il controllo dell’area petrolifera di Kirkuk, nel nord del paese. Il sito, la cui produzione è bloccata da mesi, ha una capacità produttiva di 500 mila barili al giorno, pari a circa il 17% della produzione nazionale. Sebbene sia stata giustificata come una mossa volta a tutelare la regione dall’espansione di Isis, la conquista dei siti petroliferi mira a rafforzare il disegno indipendentista del Kurdistan. La regione ha inoltre richiesto alle compagnie petrolifere il pagamento diretto delle royalty sul petrolio, accusando Baghdad di non trasferire tutti i fondi previsti.

 


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